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scheda 13097

 
 
CODICI
ID SCHEDA13097
tipo di scheda
tipo di schedaOAC
CODICE UNIVOCO
Num. catalogo generale00164
 
OGGETTO
OGGETTO
definizione
IDENTIFICAZIONE TITOLO / SOGGETTO
titolo dell'operaQUI SOSTAVA VITTORIO EMANUELE III AMMIRANDO ADDI' ...
identificazione del soggettoVittorio Emanuele
identificazione del soggettoreale
identificazione del soggettopersonaggio
identificazione del soggettouomo
 
LOCALIZZAZIONE
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE
statoItalia
regioneVeneto
provincia
comune
località
altra rip. amm. o loc. estera
COLLOCAZIONE SPECIFICA
tipologiaMigrazione 415 record da XLS per Ecografico
qualificazionedicembre 2012
denominazione raccolta
 
GEOREFERENZIAZIONE TRAMITE PUNTO
DESCRIZIONE DEL PUNTO
coordinata x12°21'40"
coordinata y12°25'33"
 
RAPPORTO
RAPPORTO OPERA FINALE / ORIGINALE
Coll. opera fin./orig.parietale esterna
 
DATI TECNICI
MATERIALI/ STRUMENTAZIONE
indicazioni specifiche
 
CONSERVAZIONE
STATO DI CONSERVAZIONE
stato di conservazionecattivo
 
DATI ANALITICI
DESCRIZIONE
descrizione dell'operaLa lapide è illegibile. Il testo è riportato in E. Norfo, "Lapidi veneziane", 1927, p. 53.
ISCRIZIONI
trascrizioneQUI SOSTAVA
VITTORIO EMANUELE III
AMMIRANDO ADDI'
XXVI APRILE MCMXXVI
L'ISTITUTO AUTONOMO
PER LE CASE POPOLARI
POSE
 
CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI
CONDIZIONE GIURIDICA
indicazione specificaistituto autonomo per le case popolari
 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
generefotografia allegata
tipodigitale
autoreFiorillo Laura
data2012/07/17
ente proprietarioComune di Venezia
codice identificativo..\foto\164\2012_07_17\foto_dettaglio.jpg (00164_A.JPG)
noteFoto dettaglio
generefotografia allegata
tipodigitale
autoreFiorillo Laura
data2012/07/17
ente proprietarioComune di Venezia
codice identificativo..\foto\164\2012_07_17\foto_contesto.jpg (00164_B.JPG)
noteFoto contesto
citazione completa
citazione completa(Torino, 1820 – Roma, 1878) E’ stato l’ultimo re di Sardegna, e il primo re d’Italia unita. Ricordato “re galantuomo” per non aver abrogato lo statuto albertino. Con l’appoggio del conte Camillo Benso di Cavour, portò a compimento il processo di risorgimento nazionale. E’ dedicato a lui il monumento in piazza Venezia a Roma, il Vittoriano. Primogenito di Carlo Alberto di Savoia e di Maria Teresa d’Asburgo-Toscana. Il re avrebbe dovuto essere il padre Carlo Alberto, ma in seguito ai moti del 1821 il re di Sardegna Vittorio Emanuele I abdicò e il nuovo re, il fratello Carlo Felice, ordinò a Carlo Alberto di uscire dal regno per vivere nella tenuta del suocero, Ferdinando III di Toscana. Qui, in seguito a un incendio, la nutrice di Vittorio Emanuele morì tra le fiamme mentre il bambino si salvò. Secondo alcune interpretazioni, in realtà anche il vero erede sarebbe stato colto dalle fiamme insieme alla nutrice, mentre il principino sarebbe stato sostituito dal figlio di un popolano. Da qui troverebbe giustificazione l’inesistente somiglianza del futuro re con il padre. Renitente agli studi, preferiva di gran lunga la preparazione militare. Acclamato re il padre, Carlo Alberto, concesse lo Statuto Albertino il 4 marzo 1948, e dichiarata guerra all’Austria, avviava il Risorgimento italiano e la Prima Guerra di Indipendenza. Alla abdicazione, divenne re Vittorio Emanuele II. La prima azione da sovrano, fu la trattativa con Radetsky per la resa, nella quale al contrario del padre prese posizione contro il partito democratico. All’indomani dell’armistizio, a Genova scoppiò una rivolta che Vittorio Emanuele, fece reprimere nel sangue per mezzo del generale La Marmora. Successivamente, sciolse il Parlamento due volte finché non fu composto da moderati favorevoli al governo d’Azeglio. Insieme a Camillo Benso di Cavour, primo ministro di Sardegna, e alla collaborazione di Giuseppe Garibaldi, acconsentì all’unificazione dell’Italia in suo nome. Il 17 marzo 1961 nacque il Regno d’Italia. Morì in seguito a un infiammazione ai polmoni cui si era esposto durante una battuta di caccia nella sua tenuta laziale. Nonostante un altro matrimonio e numerose amanti, amò tutta la vita Rosa Vercellana, figlia di un militare dell’esercito sabaudo, che egli stesso nominò Contessa di Mirafiori e Fontanafredda.
 
COMPILAZIONE
referente scientifico
Funzionario resp.Savini Stefano
AGGIORNAMENTO - REVISIONE
data2012
nomeFiorillo Laura
enteComune di Venezia - Servizio Ecografico e Toponomastica
referente scientificoPadovan Francesco
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