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scheda 10793

 
 
CODICI
ID SCHEDA10793
tipo di scheda
tipo di schedaOAC
CODICE UNIVOCO
Num. catalogo generale00033
 
OGGETTO
OGGETTO
definizione
IDENTIFICAZIONE TITOLO / SOGGETTO
titolo dell'operaQUI SORGEVA LA CASA DEI FRANCESCONI...
identificazione del soggettoAntonio Canova
identificazione del soggettoscultore
identificazione del soggettopersonaggio
identificazione del soggettouomo
 
LOCALIZZAZIONE
LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO-AMMINISTRATIVA ATTUALE
statoItalia
regioneVeneto
provincia
comune
località
altra rip. amm. o loc. estera
COLLOCAZIONE SPECIFICA
tipologiaMigrazione 415 record da XLS per Ecografico
qualificazionedicembre 2012
denominazione raccolta
 
GEOREFERENZIAZIONE TRAMITE PUNTO
DESCRIZIONE DEL PUNTO
coordinata x12°20'12"
coordinata y12°26'2"
 
RAPPORTO
RAPPORTO OPERA FINALE / ORIGINALE
Coll. opera fin./orig.parietale esterna
 
CRONOLOGIA
CRONOLOGIA GENERICA
secoloXVIII
CRONOLOGIA SPECIFICA
da1757
a1822
 
DATI TECNICI
MATERIALI/ STRUMENTAZIONE
indicazioni specifiche
 
CONSERVAZIONE
STATO DI CONSERVAZIONE
stato di conservazionebuono
 
DATI ANALITICI
ISCRIZIONI
trascrizioneQUI
SORGEVA LA CASA DEI FRANCESCONI
DEGNA DI PERPETUO RICORDO
PER IL SOGGIORNO
DI

ANTONIO CANOVA

CHE IN ESSA MORIVA
IL 13 OTTOBRE 1822

 
FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA
generefotografia allegata
tipodigitale
autoreFiorillo Laura
data2012/05/28
ente proprietarioComune di Venezia
codice identificativo..\foto\33\2012_05_28\foto_dettaglio.jpg (00033_A.JPG)
noteFoto dettaglio
generefotografia allegata
tipodigitale
autoreFiorillo Laura
data2012/05/28
ente proprietarioComune di Venezia
codice identificativo..\foto\33\2012_05_28\foto_contesto.jpg (00033_B.JPG)
noteFoto contesto
citazione completa
citazione completa(Possagno, 1757 - Venezia, 1822) Scultore, il suo apprendistato avvenne dapprima a Pagnano d'Asolo, nella bottega di Giuseppe Bernardi, quindi a Venezia, dove frequentò l'Accademia del Nudo e la galleria di Palazzo Farsetti. Espose nel 1779 alla fiera della Sensa il complesso scultoreo "Dedalo e Icaro" vincendo anche un premio in denaro, cosa che gli permise di finanziarsi un soggiorno di studio a Roma. Nel 1781 il Senato veneziano gli assegnò una pensione di tre anni al fine di continuare gli studi. Iniziò così a lavorare al "Monumento funerario di Clemente XIV", inaugurato a Roma nel 1787; in tale occasione venne acclamato il più grande scultore del suo tempo. Negli anni successivi ricevette numerose commissioni: "Amore e Psiche", "Adone e Venere", "Ebe"; nel 1804 scolpì il ritratto di "Paolina Bonaparte come Venere vincitrice", attualmente conservata alla Galleria Borghese di Roma. Al Congresso di Parigi del 1815 riuscì ad ottenere la restituzione di un buon numero di opere d'arte sottratte dai francesi all'Italia. Nel 1819 si recò a Possagno per la posa della prima pietra del Tempio da lui voluto. Morì a Venezia nel 1822.
 
COMPILAZIONE
referente scientifico
Funzionario resp.Savini Stefano
AGGIORNAMENTO - REVISIONE
data2012
nomeFiorillo Laura
enteComune di Venezia - Servizio Ecografico e Toponomastica
referente scientificoPadovan Francesco
 
ANNOTAZIONI
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