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Palazzo Aperto | Murano tra arte e vetro 2015/2016
 
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Murano tra arte e vetro
OTTAVA RASSEGNA

Murano a 360° nell'ottava edizione della Rassegna di Palazzo Aperto. Una sfaccettatura dei molteplici stili di vita di Murano e della sua gente: i muranesi. ”L'arte in primis” che passa attraverso le opere dei Maestri vetrai, i gioielli di bigiotteria prodotti dalla raffinata delicatezza delle mani delle donne muranesi per arrivare alle opere artistiche, fragili pennellate di colori ed emozioni tutte femminili, ma anche modellismo, sculture e conferenze dove i temi dei dibattiti s'intrecciano e si dipanano accompagnati da un sottile filo conduttore:la civiltà dell'isola di Murano.


 
 
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Chi, visitando la mostra Arte al femminile si troverà a riflettere sul sottotitolo posto in locandina “pittrici in erba e non” non potrà che trovarsi in disaccordo, infatti qui di primi passi se ne vedono veramente pochi. Le sapienti pennellate che tingono i supporti scelti dalle numerosissime artiste presenti lasciano una sensazione di felicità visiva, così che il fruitore sia esso esperto od occasionale avrà netta la sensazione che la pittura qui rappresentata non si riduce ad una mera riproduzione del visto, ma diventa attraverso l'elaborazione delle artiste sublimazione pittorica, tale da far si che l'esito finale non possa che trasformarsi in piacere per gli occhi, e gioia dell'anima. Tante le pittrice partecipanti a questa settima rassegna tutte capaci e con idee precise, artiste a tutto tondo. Difficile ed ingiusto citarne l'una dimenticando l'altra.




L'esposizione antologica “Trasparenze in equilibrio”, che L'esposizione antologica “Trasparenze in equilibrio”, che l'Associazione Muranoviva dedica a Paolo Crepax, è un suggestivo sguardo su un panorama artistico sperimentale i cui orizzonti sono ancora lungi dall'essere completamente esplorati. Ambitissimi i suoi Piatti d'Artista nei quali, tra sintonie di colori e dissonanze gestuali, l'arte si specchia e si meraviglia di sé. Oltremodo sorprendenti sono le sue ultime creazioni, un ciclo di vasi che, sfidando le leggi della fisica, trovano un inedito equilibrio tra forme audaci e delicate trasparenze... metafora di una vita che non si accontenta mai della perfezione.




Il corsetto, o come veniva maliziosamente chiamato una volta: “ la gabbia di venere “è un particolare capo di abbigliamento di lontane origini, che nella sua lunga storia ha subito numerose modifiche. Effettivamente, quello che oggi chiamiamo corsetto, all’inizio del XVI secolo veniva invece chiamato sostegno, ed era costituito da un corpetto piuttosto semplice con alcune fasce rinforzate realizzate in tela rigida, corno od osso di balena, mentre le parti centrali dei corsetti vengono adeguatamente rinforzate con materiali come il legno, il metallo o l’avorio. In questa splendida esposizione Nicoletta Lucerna, Annamaria Molin e Dominique Brunet, con la partecipazione dell''Istituto internazionale di modellismo Izet Curi ci fanno rivivere i fasti di questo intrigante e malizioso capo d'abbigliamento femminile, mai dimenticato.




Il micromondo si riaffaccia alla ribalta del Palazzo da Mula:Per la quarta volta gli hobbisti muranesi s'incontrano ed espongono i loro modellini statici e dinamici nella sala principale di questo gioiello di architettura gotica, riproduzioni di velieri famosi quali il “Bounty”,l'Amerigo Vespucci”,o simulazioni di battaglie condotte in giochi strategici da guerrieri “Warhammer”.Fedeli riproduzioni di campielli con tanto di luci ai lampioni,sino a giungere all'utilizzo di materiali poveri quali le “radici di abete rosso”,la cui natura ha casualmente dato forma assimiliabile ad oggetti di uso comune, rendendo questo mondo incredibilmente veritiero.




Nello spazio espositivo di Palazzo da Mula,così come recita il titolo dell'attuale esposizione,s'incrociano le “ESPERIENZE PITTORICHE” di tre artiste non nuove a queste manifestazioni:Stefania Marcuzzo,Nicoletta Galbusera e Maria Bitonte ci mostrano una sorta di recital tutto al femminile dove forme, colori e fantasie creano insoliti equilibri.




 

Organizzazione ultima modifica: 7 gennaio 2016

 
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